La Fondazione Sofia Ravasi

Origini e finalità


Sofia Ravasi

La Fondazione è stata voluta dall’editore Livio Garzanti per ricordare la madre con iniziative assistenziali e sociali a favore di persone molto disagiate.

Dal 1986, tramite associazioni dedicate, ha aiutato malati cronici e terminali, extracomunitari bisognosi di assistenza sanitaria e legale, e giovani donne vittime di sfruttamento. Ha anche sostenuto l’attività di enti affini alla sua vocazione.

Nel 2006 Garzanti, sensibile ai problemi dell’età avanzata, volle un impegno più deciso per le persone rese invalide dal declino della memoria e del comportamento.

È stato allora ideato il Progetto Alzheimer, che dal 2009 contribuisce all’assistenza domiciliare di pazienti dementi e molto poveri di Milano e promuove la qualificazione professionale e l’inserimento sociale dei badanti.

Su questo impegno assistenziale e sociale la Fondazione fa convergere la maggior parte delle proprie risorse.

Garzanti è stato il primo presidente della Fondazione, coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Gina Lagorio e da Eduardo Garzanti.
Nel consiglio si sono poi avvicendati Alessandro Bellavite Pellegrini, Roberto Caja, Mario Cera (presidente in carica), Michele Gallucci, Roberta Garbagnati, Luise Michail, Fabio Ranzini e Silvio Riolfo Marengo.

La Fondazione è Onlus dal 1998 (vedi Pdf 1).

Associazioni ed enti sostenuti: Casa di orientamento femminile, Casamica, Consulta di bioetica, Libera, Seneca, SIMPA Scuola italiana di medicina e cure palliative, Vidas.

Clicca qui per entrare nel progetto AlzheimerStatuto della Fondazione Sofia Ravasi Onlus