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Il Progetto Alzheimer


Cos'è? E a chi interessa?

Per saperlo, leggi il comunicato della Fondazione cliccando qui.


Cosa fare per accedere al Progetto Alzheimer?

Compila la domanda e tutti i moduli che possono essere scaricati qui:

- Modulo per la richiesta
- Informativa trattamento dati (da allegare al modulo di richiesta)


Quali sono le scadenze?

Le domande possono essere inviate in qualsiasi momento dell'anno, eccetto il mese di agosto.


Novità importanti

L'ammontare del sussidio sarà pari alla differenza fra assegno di accompagnamento e salario minimo sindacale, inclusi i contributi previdenziali di legge, la tredicesima e la liquidazione.
L'assistenza dovrà essere di almeno cinque ore al giorno (possibilmente continuative) per sei giorni alla settimana, ma non potrà superare il massimo consentito di 54 ore la settimana.
Per saperne di più clicca qui.

Dubbi?
Telefona allo 02.45.47.59.46 oppure scrivi a info@fondazioneravasi.org.


A proposito delle novità

Per risolvere i problemi che possono derivare dal rapporto di lavoro col badante e per aumentare l’efficienza delle iniziative a favore delle famiglie e dei badanti che lavorano per loro, la Fondazione ha ritenuto opportuno impegnarsi per coprire tutta la differenza tra il costo lordo  del salario minimo sindacale del badante (inclusi i contributi previdenziali INPS, la tredicesima mensilità, e la liquidazione TFR)) e l’ assegno di accompagnamento percepito dall’ammalato.


CONTRIBUTO EROGATO = COSTO LORDO BADANTE MENO ASSEGNO ACCOMPAGNAMENTO


L’entità del sussidio erogato dalla Fondazione sarà calcolata in base al numero di ore lavorate dal badante, riportato nel contratto di lavoro sottoscritto dalle parti e registrato, comunque non inferiore a 30 ore settimanali (5 ore al giorno, possibilmente continuative, per 6 giorni la settimana) e non superiore a 54 ore settimanali (massimo sindacalmente consentito), incluse le ore eventualmente utilizzate nei termini stabiliti per l’aggiornamento professionale. Dal sussidio sono esclusi i contratti di lavoro che non sono conformi all’attività esercitata dal badante. La liquidazione sarà accantonata dalla Fondazione e resa disponibile alla fine del rapporto di lavoro col badante.

Queste nuove iniziative si aggiungono agli sportelli di ascolto per i familiari e per i badanti (per saperne di più, clicca qui), all’assistenza legale gratuita finalizzata alla nomina dell’amministratore di sostegno (clicca qui), e all’assistenza amministrativa tramite patronato SAF ACLI (altrettanto gratuita per chi vorrà servirsene) destinata a gestire sia le pratiche di assunzione, variazione e interruzione del rapporto di lavoro, sia la busta paga nella totalità delle sue voci (clicca qui).


Sportelli di ascolto

Oltre le visite a domicilio dello Psicologo della Fondazione Dottoressa Eleonora Martini, il Progetto Alzheimer mette a disposizione dei familiari e dei badanti due sportelli di ascolto separati, che consistono in incontri con lo Psicologo per trovare una soluzione ai problemi dell’assistenza, se ve ne sono. Gli incontri sono su appuntamento (telefono 02 45475946) presso la sede in via Fiori Chiari 10 Milano.


Amministratore di sostegno

L’Amministratore di sostegno è una figura prevista dalla legge, nominata dal giudice su richiesta dei familiari per tutelare gli interessi di chiunque non sia in grado di fare da sé. E’ il caso degli ammalati cui si indirizza il Progetto Alzheimer della Fondazione Sofia Ravasi. Per questa ragione, la Fondazione chiede che il contratto che intercorre con le famiglie beneficiarie dei suoi contributi finanziari sia sottoscritto dall’Amministratore di sostegno, anche se in attesa della nomina accetta in sua vece la firma di un familiare o di un amico responsabile. Alle famiglie che non hanno ancora un Amministratore di sostegno disponibile, la Fondazione offre la consulenza gratuita di un avvocato per l’istruzione della pratica richiesta per la nomina. Informazioni su questo servizio al numero 02 45475946.

Gestione del rapporto di lavoro con il badante

La Fondazione offre l’assistenza gratuita di SAF ACLI Srl (gruppo ACLI Provinciali di Milano) per le pratiche di apertura e di chiusura del rapporto di lavoro e per la gestione della busta paga. I servizi erogati da SAF ACLI sono: pratica di assunzione, emissione della busta paga mensile, conteggi dei contributi INPS, delle ferie e della tredicesima, predisposizione del modello CUD, pratiche di chiusura del rapporto di lavoro compreso il calcolo del TFR. Informazioni su questo servizio al numero 02 45470779 oppure su www.safacli.com

Elenco degli sportelli di SAF ACLI a Milano e in provincia (vedi allegato).


Collaborazione con Medici Volontari Italiani


Fra le iniziative che la Fondazione ha preso per tutelare la qualità di vita dei pazienti assistiti, c’è anche l’accordo con l’Associazione Medici Volontari Italiani Onlus (clicca qui). Grazie a questo accordo, si intende dare assistenza medica specialistica per piccole patologie subacute e croniche che non giustificano un ricovero ospedaliero, non sono affrontabili ambulatorialmente, e possono costituire per il Medico di medicina generale un carico gravoso. L’intervento del tutto gratuito dei Medici Volontari è subordinato alla richiesta dei familiari, e una volta per tutte all’approvazione del Medico di medicina generale, col quale sia la Fondazione che i Medici Volontari intendono avere un rapporto di costante collaborazione.

Le competenze dei Medici Volontari Italiani coprono le seguenti discipline:

Odontoiatria
Chirurgia plastica
Chirurgia plastica (piaghe da decubito)
Ortopedia
Ginecologia
Cardiologia
Otorinolaringoiatria
Terapie naturali e tecnologie biomediche
Oncologia
Pneumologia
Dermatologia
Chirurgia